[lunedì, 19 maggio 2008]

Fiera Del Libro e...

Con notevolissimo ritardo che quasi mi faccio schifo, vorrei giusto per la cronaca, scrivere qualcosa circa la mia esperienza alla fiera del libro di Torino. Effettivamente non so da dove cominciare... ho incontrato un sacco di gente, ma proprio tanta, non metto le foto che dire che sono venuta un cesso è essere ottimisti... ma ero stanca, non stavo bene e l'ultima cosa a cui pensavo era il mio aspetto fisico, ero andata lì per lavorare, mica per fare una sfilata... ad ogni modo sono ritornata a casa con autografi vari ed eventuali, con nuovi contatti e tutto un carico di nuove... cose... allo stand mi sono trovata più o meno bene, non voglio ripensare alle solite battute al vetriolo dei tre idioti presenti, perchè ero preparata alle loro malignità gratuite e puntualmente sono arrivate. Ancora ora mi chiedo, a che pro? Ti guardano con sospetto come se il fatto che tu stai cominciando a lavorare equivalga al fatto che stai togliendo lavoro a loro, ma non è così... per carità... non vorrei mai fare le cose che fanno loro... io sono orgogliosa del fatto che nessuno ha dovuto mettere una buona parola, raccomandarmi o altro per questo lavoro... okay non è il genere che vorrei, okay c'è altro che mi preme fare, ma sto cominciando ed è quello che conta, senza dimenticare che la disegnatrice che lavora con noi è una grandissima professionista, oltre che una persona davvero a modo. Erano mesi che lavoravamo insieme, non l'avevo mai vista, per ovvie ragioni di distanza fisica, ma appena ci siamo trovate a Torino abbiamo creato una buona complicità. E' importante lavorare con qualcuno che stimi e che ti stima, ho avuto fortuna e spero di non deludere chi ci sta dando questa possibilità. E poi c'è sempre stato , anche se non c'è mai, ma c'è... è difficile da spiegare, ma se lui non ci fosse, bisognerebbe inventarlo, ma questo non glielo dico, se no poi si monta la testa. Vorrei dargli una buona notizia, di quelle che aspettiamo da mesi, ma purtroppo non ce l'ho, ma almeno abbiamo cominciato, questo conterà qualcosa no? E poi c'erano i due ragazzi della Pavesio, gli autori di Kill the Granny, spero vada davvero bene il loro lavoro e spero che il progetto che dovremmo fare insieme sia altrettanto bello e interessante. A loro la storia piace e questo è già un primo passo. per il resto sto continuando a scrivere soggetti e sceneggiature,  a Lucca Comics uscirà per Cronaca Comics ( casa editrice Cronache di Topolinia) il primo mini episodio della serie che ci è stata affidata. Qualche gionro fa è uscita la rivista della Coniglio Editore per la quale abbiamo lavorato, si tratta di uno speciale di sole donne allegato alla rivista X Comics 90, e non me ne vergogno affatto, perchè è lavoro, perchè la Coniglio è una grande casa editrice e perchè è una buona opportunità e poi perchè mi piaceva l'idea di partecipare ad un progetto di sole donne.

La nostra storia si intitola "Confessione di un peccato", adesso siamo impegnate a scrivere il seguito, speriamo bene. 

Ah dimenticavo, mi è arrivato a casa il premio del concorso che ho vinto, l'edizione 2008 di resistenza, organizzato dall'anonima scrittori. Anche qui, non mi aspettavo certo di vincere, io che non ho mai vinto nulla, ma è stato bello... certo avere una targa con su scritto "Io, single" suscita diverse domande, ma è il titolo del mio racconto. Sono contenta che sia piaciuto, senza contare che  vedere qualcosa di tuo stampato in un libro fa davvero un bell'effetto... non ha prezzo!

[lunedì, 05 maggio 2008]

All'Uomo(?) Del Fututo

Ieri riflettevo mentre pulivo la mia stanza... pulire non è proprio esatto, diciamo piuttosto che sollevavo con un panno della polvere che dopo un moto più o meno caotico in aria è tornata a posarsi placidamente dove stava prima.
Riflettevo, mi succede di continuo, il mio cervello non si ferma mai, e meno male ( o forse no...), in particolare su come potrebbe vedere me e tutto il resto... qualcuno che, che so, tra un migliaio di anni (sono ottimista, penso che l'uomo esisterà ancora tra un migliaio di anni) si ritrovi a scavare macerie più o meno consolidate dal tempo per cercare informazioni su chi... su cosa eravamo... mi piacerebbe potergli parlare... gli direi qualcosa del tipo...
Ciao uomo del futuro, o donna o quello che sei, mica mi importa, ti chiedo scusa se non troverai questo mio messaggio di tuo gradimento, ma vedi, io sono una persona piuttosto egocentrica ed il problema non è sapere che un giorno non ci sarò più, piuttosto mi da un certo moto di fastidio avere la consapevolezza che il mondo andrà avanti anche quando non ci sarò più... sì lo so, non è un pensiero proprio sano, ma tant'è... allora cosa posso dirti? A rigor di logica dovrei parlarti principalmente del mio tempo e di quello che accade qui, io vivo in Italia, il Bel Paese, lo chiamavano così, lo è ancora per certi versi, per altri no, c'è chi lo chiama anche il paese dell'immondizia e credimi non ci si riferisce solo ai rifiuti nei cassonetti, chissà magari quando leggerai queste parole i rifiuti non saranno più un problema, magari negli anni la gente avrà imparato a ingurgitare rifiuti, perchè comprare il pane e altri generi alimentari costa troppo, scaricare rifiuti anche, ma se mangi i rifiuti risolvi due problemi in una volta. Certo, probabilmente ci sarà qualche piccolo problema sulla digeribilità, ma vedi ingurgitiamo così tante schifezze comunque che credo che alla fin della fiera non faccia molta differenza. Noi prendiamo pillole per tutto, pillole per andare al bagno, pillole per non andare troppo al bagno, pillole per dormire, pillole per stare svegli,  pillole per alzare la pressione, pillole per abbassare la pressione, pillole per fermare gli effetti collaterali di altre pillole, integratori di ogni tipo, senza contare le droghe. Insomma, è una pacchia. Riguardo alla situazione mondiale, la popolazione è divisa in due categorie: fortunati e sfortunati, in mezzo c'è una fascia piuttosto ampia denominata pirla. I fortunati sono quelli che spendono migliaia di euro per oggetti totalmente inutili e pensano che questo li renda felici, ne sono proprio conivinti eh. Gli sfortunati sono quelli che non hanno niente, ma proprio niente, neanche l'acqua. A proposito, voi ce l'avete l'acqua? No, perchè qui è anche un problema quello dell'acqua, soprattutto d'estate. Poi ci sono i pirla. I pirla sono quelli che un tempo pensavano che studiando avrebbero ottenuto un lavoro e con un lavoro, un futuro assicurato, fatto infine di una pensione che gli avrebbe garantito di finire dignitosamente i giorni della loro vita. Adesso invece ci sono diversi problemi da affrontare. Molti cominciano a pensare che il lavoro non esista, è una invenzione della tv, ne hanno sentito parlare, ma non ne hanno mai trovato uno. Altri invece il lavoro lo conoscono, si spaccano la schiena dalla mattina alla sera, per raggiungere la consapevolezza che non possono permettersi di pagare bollette, spesa, benzina o gasolio o quello che è e tutto ciò che ti serve per vivere. Ci sono pure quelli che ci lasciano la pelle lavorando...
Poi sai da oggi qui nella mia città entrano in vigore le zone ZTL, il che vuol dire che dalle 8:00 alle 20:00 possono circolare in una zona vastissima della città solo auto che hanno un pass speciale e che sono a norma. dalle 20:01 fino alle 7:59 però puoi ammorbare di gas di scarico tranquillamente tutta la città... io che non ho una residenza nelal suddetta zona, così come moltissime persone, non posso cavarmela solo con un pass, devo anche comprarmi un'auto che sia a norma, o al limite prendere mezzi pubblici che... non funzionano... o che sono ancora più inquinanti dell'auto che ho... che poi l'auto non è mia, ma è di mio padre, che io a dirla tutta, nemmeno ho la patente... per i residenti delle zone ZTL basta avere il pass, anche se posseggono un carro armato, possono comunque circolare... mi chiedo, dove cacchio sta il vantaggio? Nelle casse comunali credo... bella trovata davvero. Credo che l'idea iniziale fosse quella di somigliare alle città del nord, quelle che (in teoria) funzionano, ebbene, se proprio vogliamo somigliare alle città che funzionano, forse si dovrebbero risolvere i veri problemi e rendere la città più vivibile per chi ci abita... scusami, hai ragione, io sono una sognatrice... ancora spero che esista qualcuno che cerca di risolvere davvero i problemi... vedi ai miei tempi, nelle poche occasioni in cui ho studiato roba tipo sai... fossili e compagnia bella... si studiava dell'evoluzione dell'uomo... si parlava di homo erectus... adesso anche l'erectus... fidati è un gran problema... che molti, più di quanto si creda, risolvono con l'uso di pillole blu... le stesse che possono essere usate anche per altre problematiche, mi ricordo anni fa che un gruppo di rapinatori le prendeva prima di una rapina... mi ricordo che quando li beccarono le loro donne erano imbestialite... e ci credo... chissà che gran festazza ogni volta che tornavano con il bottino... e anche qualcos'altro... ma torniamo a noi, che poi alla fine, mica ti ho detto granchè di me... io scrivo... guarda che ti sento che stai ridendo eh... già scrivo... e dall'ultima volta che ho scritto in questo blog sono cambiate un sacco di cose... ho persino vinto un concorso letterario, che per qualcuno forse non significa nulla, ma per una che nella sua vita non ha mai vinto manco mezzo euro con un  gratta e vinci ... è davvero tanto. Tra qualche giorno parto, vado alla fiera del libro di Torino, spero di riuscire ad andare... dico davvero... ma questa sarebbe difficile e complicata da spiegare... comunque qualcosa finalmente ( facendo tutti gli scongiuri del caso) si sta muovendo... bisogna pur cominciare... certo non immaginavo di cominciare con un genere che non è proprio il mio, ma è un'esperienza in più... ed è una occasione importante... e  poi è divertente... quindi l'unica cosa sensata da fare è cercare in tutti i modi di dare il massimo e di non deludere le aspettative ( e aggiungo un 'NTO CULU a tutti quelli che provano invidia e altro, mi riferisco ai  cosiddetti colleghi nostrani che ho conosciuto, non tutti certo, ma gran parte di loro sono composti al 99,99% di veleno e fango e non è stato nè bello, nè piacevole scoprirlo, perchè come una pirla pensavo che fossero persone di talento e soprattutto belle persone, mi sbagliavo...  ma alla fine è stato meglio così, meglio accorgersene prima che dopo. Io voglio solo fare quello che so fare e per Dio, lo so fare bene, senza togliere niente a nessuno). E soprattutto spero di riuscire a raggiungere un accordo con l'editore circa un progetto che mi preme particolarmente... ora non mi resta che cercare di anninentare una infeizone che nmi da fastidio da giorni e provare a scendere a patti con la mia salute... credo che le farò un discorso del tipo... okay, dammi tre giorni di tregua, il tempo di fare quel che devo fare alla fiera, poi puoi tornare a non rispondere e a farmi stare male... però tre giorni me li devi concedere... mi sembra una buona cosa, no?  Speriamo accetti, incrociamo le dita... ora torno a lavorare, c'è ancora molta roba che devo preparare. Sarebbe gentile da parte tua se mi dicessi in bocca al lupo, ho sentito da qualche parte che ha valenza retroattiva sai?

 

 

 

 

Malene alle 10:57 in: intorno a me, il favoloso mondo di pì
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